Alimentazione e indice glicemico

Come mantenere a bada la glicemia

L’indice glicemico (IG) è un parametro utile nel valutare la scelta del cibo, perché misura la velocità con cui vari alimenti fanno aumentare il livello di glucosio del sangue (ovvero la glicemia).

Si dice che un cibo è a basso, medio o alto indice glicemico in relazione a questa velocità, più o meno alta. Per capire meglio possiamo fare un esempio concreto: alimenti quali legumi e cereali integrali hanno un indice glicemico basso, questo significa che vengono trasformati in glucosio (il carburante per le cellule) in modo lento e graduale.

Di conseguenza, anche la glicemia aumenterà in modo graduale e progressivo sarà anche il rilascio di insulina (ovvero l’ormone che ha il compito di ridurre i livelli di glicemia in eccesso). Questo vuol dire che legumi e cereali integrali forniscono energia a lento rilascio e per un tempo più lungo.

Altre sostanze al contrario, come le patate, la frutta matura e zuccherina o le confetture hanno un indice glicemico alto, forniscono all’organismo un picco di energia repentina e a breve termine perché l’insulina agirà rapidamente per ridurre i livelli di glicemia.

In generale la compresenza di fibre, di proteine e/o di grassi all’interno del pasto o di ciascun alimento contribuiscono ad abbassare l’indice glicemico. Anche le cotture influiscono: la bollitura prolungata degli alimenti amidacei (come la pasta) determina un aumento dell’indice glicemico.
Se da una parte può non essere immediato capire l’impatto che un pasto completo, costituito da più alimenti con indici glicemici differenti, può avere sulla glicemia, è vero che abbiamo dalla nostra parte degli alleati preziosi che, sottoforma di integratori alimentari ed enzimi digestivi, aiutano a tenerla sotto controllo.

Si tratta di integratori che, appunto, sono formulati per contrastare l’iperglicemia, cioè un eccesso di glucosio nel sangue che si verifica, come abbiamo visto, quando l’organismo non produce una corretta quantità di insulina o quando non si riesce a utilizzare l’insulina a disposizione per trasformare il glucosio in energia per le cellule.

Gli integratori alimentari formulati per abbassare la glicemia hanno diverse funzioni oltre al mantenimento dei normali livelli di glucosio:
  • Stimolano e favoriscono il metabolismo dei carboidrati.
  • Svolgono un’azione antiossidante.
  • Regolarizzano l’assorbimento degli zuccheri.


Possono contenere anche componenti naturali come berberina, cannella, momordica (un frutto tropicale) e alloro.

Ovviamente si tratta di integratori consigliati a chi soffre di iperglicemia, e vanno sempre associati a un’alimentazione bilanciata e ricca di Omega 3 e a uno stile di vita sano e attivo. Spesso si affiancano a una terapia farmacologica prescritta dal medico.

Il Glicemy Act disponibile in farmacia, ad esempio, è uno di questi. Contiene:

  • Cromo: utile per il mantenimento di livelli normali di glucosio nel sangue.
  • Gymnema, pianta tropicale utile per il metabolismo dei carboidrati e dei lipidi.

L'integratore si assume almeno 15 minuti prima dei pasti. 

Per un consiglio sugli integratori per il controllo della glicemia, puoi rivolgerti al nostro staff in farmacia.